Dibattito sulla base del libro
Italia liberale e
protestanti
di Giorgio Spini, Claudiana Editrice, 2002,
Firenze
Data: Lunedì 29 aprile 2002, ore 17.45 - 19.30
Sede: presso i locali della Chiesa Battista,Via
Borgo Ognissanti 6, Firenze
Interventi: Bruna Bocchini
Camaiani Dipartimento di Studi Storici e Geografici; Sandro
Rogari Preside della Facoltà di Scienze Politiche; Giorgio
Tourn pastore Valdese.
Questa ricerca sugli evangelici in Italia dal 1870 al 1922 è il seguito del noto Risorgimento e protestanti uscito nel 1956 e più volte aggiornato da Giorgio Spini. Di pari originalità e respiro, sia per il periodo preso in esame sia per la profondità di trattazione, questo studio è caratterizzato tanto dal situare nella storia d'Italia quella degli evangelici italiani quanto dal continuo rimando al contesto storico-culturale internazionale dell' area della Riforma protestante. Nel quadro dello Stato liberale, fra le spinte innovatrici e la reazione conservatrice che troverà la sua piena realizzazione nel fascismo, l'evangelismo italiano si presenta con un notevole grado di omogeneità sul piano dottrinale e della vita spirituale, ma anche con contraddizioni che sul piano istituzionale e organizzativo ne procurano invece la frattura. Nonostante i tentativi di avvicinamento, esso rimane frazionato nelle componenti valdese, metodista, battista, delle chiese dei fratelli della chiesa libera ecc., e come tale propone il proprio discorso spirituale e culturale dialogando con la cultura cattolica e laica. Gli strumenti di questo dialogo - particolarmente vivace nei primi decenni del Novecento - sono le scuole teologiche, le riviste come "Bilychnis", "Rivista cristiana", "Italia evangelica", "L' Avanguardia" e "Coscientia", nonché una serie di personalità di grande rilievo spesso provenienti dal cattolicesimo o dalla cultura filosofica laica. Scrive l' autore "i protestanti italiani erano una minoranza infima: ma si sentirono un'avanguardia di civiltà cui l'avvenire avrebbe ben dato ragione un giorno".
Il Prof. Giorgio Spini, nato a Firenze, ha insegnato nelle Università di Messina, di Firenze e negli Stati Uniti, ad Harvard, alla University of Wisconsin e alla University of Califomia - Berkeley.
Della sua vastissima produzione saggistica ricordiamo: Storia dell'età moderna (1515-1763), Torino, Einaudi, 1965; Autobiografia della giovane America: la storiografia americana dai Padri Pellegrini all'indipendenza, Torino, Einaudi, 1968; Cosimo I dei Medici, Firenze, Vallecchi, 1970; L'Evangelo e il berretto frigio. Storia della Chiesa Cristiana Libera in Italia (1870-1904), Torino, Claudiana, 1971; Architettura e politica da Cosimo I a Ferd.ina.ndo 1, Firenze, Olschki, 1976; Ricerca dei libertini. La teoria dell'impostura delle religioni nel Seicento italiano, Firenze, La Nuova Italia, 1980; Incontri europei e americani col Risorgimento, Firenze, Vallecchi, 1990; Barocco e Puritani. Studi sulla storia del Seicento in Italia, Spagna e New England, Firenze, Vallecchi, 1991; Le origini del socialismo. Da Utopia alla bandiera rossa, Torino, Einaudi, 1992; Studi sull'evangelismo italiano tra Otto e Novecento, Torino, Claudiana, 1994; Risorgimento e protestanti, Torino Claudiana, 19982; La libertà religiosa in Italia e in Europa (con G. Long), Torino, Claudiana, 2000, e Protestantesimo e le rivoluzioni del nostro tempo (con G. Bouchard), Torino, Claudiana, 2000.
Il Prof. Giorgio Tourn è pastore valdese, storico e teologo. E' autore di numerose pubblicazioni sulla Storia dei Valdesi e sulla Storia del Protestantesimo in Italia.