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Fili - Cooperativa delle donne

Associazione Artemisia

Lilith rete informativa di genere femminile

Cooperazione telematica e interattività

Azioni e realizzazioni dal gennaio 1996 al dicembre 1997



Progetto 1996-98
Soggetti coinvolti



Attività 1998



Letture sulla telematica



Indice del progetto

prima fase

Indagini preliminari

Lavoro di ricerca e selezione del materiale documentario; relativo trattamento di catalogazione indicizzazione e abstracting.
Attivazione dei collegamenti telematici su internet e con le BBS presenti nell'area fiorentina.
Individuazione e presa di contatto con i Centri di Documentazione esistenti sul territorio regionale e nazionale che possiedono documentazione inerente ai temi del progetto.
Definizione dei bisogni formativi sulle nuove tecnologie attraverso rilevazione con censimento delle attrezzature informatiche, dei collegamenti telematici attivati e della professionalità in ambito informatico e di scienza dell'informazione presente nei Centri partecipanti.
Avvio di rapporti con il progetto della rete telematica regionale e presentazione di proposte di integrazione dei Centri partecipanti in tale ambito; in particolare attivazione di rapporti con la Rete civica del Comune di Firenze, di Prato e l'Ufficio Programmazione della Provincia di Firenze.
Segnalazioni e contatti su internet e nelle BBS per verificare le possibilità di realizzazione di un notiziario telematico.

seconda fase

Formazione e aggiornamento

Realizzazione di 8 giornate su: a) informatica e indicizzazione il 13-14 febbraio 1996 presso il Centro documentazione donna di Ferrara e b) il 16 dicembre 1996 presso la sala telematica dell'associazione Orlando di Bologna; c) su telematica, BBS, Internet il 21 gennaio 1997 presso la Cooperativa delle donne di Firenze e d) il 28 gennaio 1997 a Bologna; e) sempre a Bologna, il 20 marzo, corso di aggiornamento sull'uso del linguaggio html; f) 29 e 30 novembre 1997, corso di addestramento breve sull'applicativo Lilith (software cds-isis) per donne dei Centri antiviolenza di Firenze e Bologna.

Seminari e dibattiti

1996: L'apertura sul Serverdonna di Bologna della consultazione della base dati Lilith è stata presentata al Salone del Libro di Torino il 17 maggio 1996. E sempre al Salone, dal 16 al 21 si sono promossi incontri con le altre realtà attivate in ambito telematico dalle donne in Italia : DWpress, Inf@perla, Il paese delle donne, La Rete civica di Milano, La pagina donna della Città invisibile, gopherdonna. Il dibattito su : telematica e identità di genere è proseguito poi a Firenze con un incontro pubblico il 23 con Anna Camaiti Hostert.
1997: Abbiamo partecipato al seminario Donne e telematica, organizzato il 19 marzo 1997 dalle docenti Anna Carola Freschi e Leonardi del Corso di sociologia avanzata della Facoltà di scienze politiche di Firenze.
Il 19 aprile si è svolta una giornata di lavoro nella sede di Artemisia a Firenze su Pratiche di informazione e comunicazione interattiva nelle esperienze di siti telematici gestiti da donne. Erano presenti donne dei vari gruppi e enti coinvolti nel progetto e Serverdonna, Gopherdonna, Info@perla, Medea, Pagine lesbiche, Il Foglio del paese delle donne, La circola del cinema, Coordinamento giornaliste venete.
Il 5-6 luglio '97 abbiamo partecipato al seminario sul progetto di Rete telematica di associazioni di donne del Mediterraneo.
Da 15 giugno è attiva sul Serverdonna di Bologna la lista di discussione LLILITH dei centri aderenti alla Rete Lilith.

Implementazione degli archivi automatizzati

Si è proseguita la consulenza informatica settimanale a supporto dei Centri partecipanti e la cumulazione di dati per gli aggiornamenti semestrali della base dati Lilith. Nel '97 si è avviata la cooperazione col Centro delle donne per non subire violenza di Bologna e con il Teatro delle donne di Firenze.
Il 13 dicembre 1997 l'associazione Lilith, oltre all'aggiornamento semestrale della base dati collettiva consultabile sul ServerDonna di Bologna, ha distribuito alle socie interessate il nuovo applicativo ARCA, archivio specifico per il materiale archivistico che sviluppa la possibilità di inserire nuove tipologie di materiali.
Dal 29 settembre 1997 all'indirizzo: http://www.comune.prato.it/tempi/ sono consultabili le pagine Tempi e Spazi, curate da FILI, che ha avviato dal settembre '97 una collaborazione con la Rete civica di Prato. Tra le sezioni attivate, c'è la base dati TESP, con oltre 500 record, alcuni riguardano materiale documentario dal '90 al '96, già presente in Lilith e totalmente revisionato, oltre 200 sono nuove accessioni sul tema con attenzione al pensiero di donne e uomini che riflettono sui cambiamenti in atto o possibili. Il materiale documentario è consultabile presso la Biblioteca Lazzerini di Prato.

Notiziario telematico

Sulle pagine Tempi e Spazi sono inoltre consultabili la rubrica "Notizie", con aggiornamento in tempo reale su appuntamenti, eventi, convegni, segnalazioni bibliografiche e la pagina "Tempi del lavoro" con segnalazioni, interviste e notizie di attualità

Aree tematiche

a) Sulla Violenza, è proseguito, dal seminario dei Centri antiviolenza italiani a Ravenna nel maggio 1996, lo scambio informativo su esperienze per la conoscenza e ipotesi di prevenzione sulla violenza e abusi sessuali; si è formato un gruppo interregionale sulla comunicazione e informazione nei media a cui partecipa Artemisia. Sono stati prodotti aggiornamenti bibliografici e catalogati documenti sul tema.
b) Il tema dei tempi di vita si è allargato a comprendere le forme di abitabilità e uso degli spazi, in particolare urbani e metropolitani. Su Tempi e Spazi , abbiamo collaborato e partecipato a molti incontri e seminari, tra cui ricordiamo la collaborazione nel primo semestre '96 col Consiglio delle donne del Comune di Firenze per il ciclo "Fare città nel pensiero e nell'azione delle donne", nel '97 al ciclo "Lavoro lavori", promosso dal Centro Retravailler della Provincia di Firenze e dall'Associazione donne insegnanti e alle lezioni su "Le madri dell'architettura", promosse in collaborazione con Ossidiana, la facoltà di Architettura, l'Ordine degli architetti di Firenze e Prato.
Il grosso lavoro sviluppato nel secondo semestre '97 è stata la redazione delle pagine sulla Rete civica di Prato.
Vogliamo segnalare, oltre a quello che abbiamo già detto sulla base dati specializzata e sul notiziario, il "Laboratorio telematico sulla città" e le pagine di riflessione e suggerimenti sul necessario "Tempo per sé". Queste ultime in particolare sono concepite e attuate come spazio della massima libertà e interattività.

Valutazioni conclusive della seconda fase

Cercando di riassumere il lavoro svolto e valutarne l'efficacia, ci sembra di aver raggiunto in gran parte gli obiettivi che ci eravamo poste per il 1997.
Valutiamo che la formazione all'uso (non professionale) resti un elemento assolutamente necessario per lo sviluppo di una pratica diffusa e un uso attivo delle nuove tecnologie, cosa purtroppo ancora poco sostenuta dalle pur diffuse Reti civiche; siamo quindi soddisfatte di aver avviato un processo, ma anche consapevoli dei tempi lunghi necessari per una interattivià larga.
La sperimentazione della comunicazione telematica a tema, è ancora in corso su Tempi e Spazi; riteniamo comunque che il modo adottato rispecchi la complessità del problema, che sia originale e che promuova la possibilità di interazione il più larga possibile.
Inoltre ci sembra proficuo proseguire il dibattito e la ricerca sulla telematica, le modalità d'uso e di comunicazione in atto da parte di soggetti particolari, associazioni e donne che agiscono sul territorio nazionale. Vi è una notevole attività diffusa e molte novità ci sono state in questo ultimo anno.
Resta prevalente il modello illustrativo, rispetto a quello che prevede l'intervento attivo dell'utente. Lo sviluppo del progetto che noi auspichiamo è da un lato l'approfondimento della ricerca e la promozione di momenti di dibattito allargati e in presenza fisica, con dimostrazioni e visioni di un nuovo modo possibile di comunicare, dall'altro l'estensione di forme di interattività.
Resta necessario ovviamente proseguire i contatti avviati ampliandoli ulteriormente e l'indispensabile lavoro di aggiornamento bibliografico.





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