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Sezione di Mantova 


Presidenza:  Marino Maglietta, Corso Tintori 3, 50122 Firenze
Telefono e  fax 055-2466552;  cell. 338-4572167,  e-mail marino.mag@tiscali.it 

Referente: Ottorino Tosi  cell. 338.2018473  -  338.5821383
Email : crescere-insieme.mn@email.it ,    parolelibere2004@libero.it 

 

 

 

 

 

 

 

MANTOVA

PROGETTO UOMO

 

 

 

 

 

 

 

 

Crescere Insieme Sezione di Mantova

 

 

Giovedì 1 Dicembre alle ore 21,00

Incontro sul tema:

 

Scusate se disturbo . . .
Posso dire la mia?!?!
Esisto anch'io!!!Fumetto 4:  

 

Nessuno sembra ascoltare davvero i desideri e le paure dei figli quando i loro genitori decidono di separarsi.

Mettiamo a confronto le nostre esperienze per dare una voce anche a loro!!!

 

L'incontro si svolgerà nella Sala Leon Battista Alberti

presso l’albergo San Lorenzo - Piazza Concordia 14 - Mantova

 

Per Informazioni:

 

Associazione

MANTOVA

PROGETTO UOMO

Via Mazzini, 31 – 46100 Mantova

Tel.: 03.76.22.45.43     Fax: 03.76.19.99.802

E-mail: mantovaprogettouomo@virgilio.it

 

Associazione

CRESCERE INSIEME 

Sez. di  Mantova

Sig. Ottorino Tosi

Tel. - sms: 338.58.21.383

E-mail: crescere-insieme.mn@libero.it

 

         

 

         Continuiamo a condividere l’energia positiva

                  Mantova 10/11/2005

 

Il secondo appuntamento di questo ciclo ha confermato, nel caso in cui vi fossero stati dubbi, che il lavoro da fare è tanto e diversificato.

Il confronto che si è svolto durante tutta la serata ha portato alla luce ambiti e problemi pratici da affrontare, che richiedono impegno e dedizione.

La prima situazione da esplorare è sicuramente collegata alla socialità, intendendo con questo le difficoltà che si trova ad affrontare un genitore separato che si debba relazionare con nuovi interlocutori che possono sottoporlo a giudizio per la sua condizione e con le persone conosciute da prima del cambiamento che possono modificare il loro atteggiamento dimostrando un intento emarginatorio più o meno consapevole o, piuttosto, un’aggressività ingiustificata.

Questo tipo di comportamento non risparmia i figli che si vedono “marchiati” dalle vicissitudini dei genitori negli ambienti che frequentano, sia scolastici che non.

Il contributo informativo in questo senso ci arriva da una persona che, per la sua qualità di insegnante nonché di genitore separato, ha vissuto il proprio disagio  e vive quotidianamente quello dei propri alunni.

Abbiamo individuato le cause di questo malessere sia nell’impreparazione del personale docente, che non viene preparato a gestire questo genere di conflitti, sia nei genitori stessi che, nel loro disagio personale, perdono di vista le conseguenze sui loro piccoli.

E’ naturale che un bambino o un adolescente che si senta “diverso” non possa crescere con una corretta stima di sé stesso e, seppur sottovalutata, questa è la ragione che porta alla creazione di adulti che non sono in grado di affrontare con la giusta base gli ostacoli che inevitabilmente la vita presenta.

E’ inoltre emersa una profonda necessità di suggerimenti per la soluzione di problemi pratici più che di disquisizioni teoriche, nonché il bisogno di modulare la terminologia in modo da essere immediati.

L’energia positiva nasce da un abituarsi a svolgere mansioni o a superare i piccoli ostacoli di tutti i giorni ed ha bisogno, per essere recepita nella propria vita come un concetto presente e non distante perché astratto, di esempi semplici e  comprensibili da tutti.

Questo comporta un grosso sforzo di volontà da parte degli operatori per far arrivare il messaggio e degli interlocutori per iniziare un processo di cambiamento dei propri schemi comportamentali.

Abbiamo pertanto deciso che modificheremo ancora il nome delle serate in modo da non incutere diffidenza nei destinatari dell’invito che possono pensare che l’energia positiva sia un concetto non raggiungibile o comunque non d’aiuto nella quotidianità.

In altre parole parleremo di energia positiva dando l’impressione di discutere di tutt’altro, in modo da aggirare l’ostacolo della chiusura mentale e della paura spontanea che tutti abbiamo di doverci confrontare con noi stessi tramite altri soggetti che ci fanno da specchio.

E’ d’importanza vitale, nell’opinione di tutto il gruppo, tentare di arrivare seppure con gradualità ad ottenere dai partecipanti non solo un’elaborazione della propria rabbia, ma anche un’analisi ed una neutralizzazione del proprio dolore.

Proprio il dolore creato da una separazione e dovuto alla crisi personale dei soggetti coinvolti è la regione emotiva nella quale si fatica di più ad entrare, perché ci obbliga a ricordare ed in un certo senso a rivivere emozioni che vorremmo seppellire in un angolo buio e profondo del nostro animo.

Il prossimo appuntamento è fissato per il primo dicembre p.v. presso l’Albergo San Lorenzo. Il tema dell’incontro sarà:” Scusate se disturbo . . . Posso dire la mia?!?! Esisto anch’io!!!” Nessuno sembra ascoltare davvero i desideri e le paure dei figli quando i loro genitori decidono di separarsi.

Mettiamo a confronto le nostre esperienze per dare una voce anche a loro!

 


 

                      COMUNICATO DEL MESE DI OTTOBRE  2004

       Apre ufficialmente a Mantova (ottobre 2004 ) la sezione provinciale di Crescere Insieme, associazione attiva a livello nazionale a favore della 'bigenitorialità'. A ospitarla, per il momento, sarà la sede dell' Associazione Progetto Uomo, in via Mazzini.

       Il neopresidente Ottorino Tosi ha annunciato che già dal mese prossimo saranno avviati dei gruppi di aiuto rivolti ai genitori separati, perché a fare le spese della conflittualità non siano i bambini.

     Preoccupanti i dati disponibili: attualmente i figli vengono affidati ad un solo genitori nel 90% dei casi. Una soluzione che secondo Tosi esalterebbe proprio la conflittualità aumentando i disturbi a livello psicologico e comportamentale dei bambini.


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