CONVEGNI E INCONTRI

 


Consiglio Regionale della Toscana
in collaborazione con Istituto Gramsci Toscano

Regioni, diritti, laicità dello Stato
Giornata in ricordo di Loretta Montemaggi

Mercoledì 26 settembre 2007, ore 15.30
Sala del Gonfalone Consiglio Regionale
Firenze, via Cavour 4

Programma:

Saluto
Riccardo Nencini Presidente del Consiglio regionale della Toscana

Introduce e coordina
Mario Caciagli
Presidente Istituto Gramsci Toscano

Interventi:

Laura Balbo Università di Padova
Donne in politica, la fase che si apre: nuovi processi, resistenze, "effetto eco"

Elena Paciotti Presidente Fondazione Basso
Laicità e istituzioni

Giovanni Tarli Barbieri Università di Firenze
La regione 'motore' dell'innovazione istituzionale

partecipa all'incontro
l'on. Riccardo Migliori

 

 

 

 

 

 

 

 



Gruppo "Laicità e diritti civili"
dell'Istituto Gramsci Toscano

Lunedì 27 febbraio 2006, ore 17.00
Sede dell'Istituto, via Gian Paolo Orsini 44 Firenze

presentazione del libro di

Luciano Zannotti

La sana democrazia:
verità della Chiesa e principi dello Stato

(Giappichelli, 2005)

ne discutono, con l'Autore:

Vittoria Franco, senatrice
Alfredo Iacopozzi, Facoltà teologica dell'Italia centrale
Anna Scattigno, Università di Firenze

 

 


EINSTEIN (1905) vs.HIROSHIMA (1945)
Gli scienziati e la pace

Venerdì 16 dicembre 2005 dalle ore 9.00 alle ore 19.00
sede dell'Istituto, via G.P. Orsini, 44 Firenze
A cento anni dalla memoria Sull'elettrodinamica dei corpi in movimento, che ha segnato l'origine della teoria della relatività di Albert Einstein; a sessant'anni dall'esplosione della prima bomba atomica su Hiroshima e nell'anno mondiale della fisica, si ritiene necessaria una riflessione che riunisca in un convegno scienziati, storici e politici su un tema che concerne ancora da vicino le sorti dell'umanità.
La teoria della relatività e la microfisica hanno aperto uno straordinario scenario per la fisica moderna, conducendola - di successo in successo - ad assumere il ruolo di "big science", centrale per le scelte della comunità scientifica, per gli esiti tecnologici e applicativi e per le decisioni politiche degli Stati.
A tale successo ha contribuito in modo decisivo Einstein con le quattro memorie del 1905; ma il fisico di Ulm non ha accettato tutte le conseguenze dello sviluppo successivo della fisica. Impegnato con continuità e in forma militante nella difesa della pace nel mondo, Einstein ha seguito gli esiti applicativi della fisica atomica e ha perorato, con la nota lettera a F. D. Roosevelt del 1939, l'avvio del "progetto Manhattan" che troverà la sua conclusione nella costruzione e nel lancio della prima bomba atomica. Tuttavia la sua collaborazione all'impresa è stata quanto meno problematica e la sua iniziativa pacifista non ne è stata intralciata.
Il convegno si propone di favorire una riflessione che si orienti, a partire dal contesto evocato, in tre direzioni:
1. l'indagine sull'intreccio, nella figura di Einstein, del fisico e del pacifista;
2. la riflessione sul ruolo svolto dal "progetto Manhattan" nella comunità internazionale dei fisici in rapporto a una ridefinizione delle relazioni tra fisica, tecnologia e scelte politiche;
3. la descrizione storica e la valutazione politica dell'impatto che la costruzione dell'"ombrello atomico" ha avuto nelle vicende storiche della politica internazionale degli ultimi sessant'anni e nelle condizioni sociali attuali dell'umanità dei paesi avanzati, dei paesi in via di sviluppo e dei paesi poveri.
L'apporto di studiosi di diverse competenze - scientifiche, storiche, politiche - può permettere di fornire qualche significativa risposta lungo le tre direzioni sopra ricordate e consentire di evitare una scadenza puramente celebrativa.
Programma

ore 9.00
Einstein, la pace e l'atomica

coordina Gaspare Polizzi

Paolo Cotta Ramusino
Il peso dell'atomica da Hiroshima ad oggi
Giovanni Battimelli
Einstein e il progetto Manhattan
Ilenia Picardi
Eistein e la pace
Piergiorgio Odifreddi
Da Einstein al pugwash

ore 15.00
L'impatto dell'atomica nel mondo bipolare
coordina Mario Caciagli

Stefania Maurizi
I misteri dell'atomica
Francesco Benvenuti
Stalin e la bomba
Gianluca Fiocco
L'impatto dell'atomica sulla politica e la società americana: storia e memoria
Furio Cerutti
Fra scienza e guerra: scelte tragiche

 

PENSARE IL PRESENTE
Filosofi a confronto

Ciclo di incontri organizzato da:
Gabinetto Scientifico e Letterario G.P.Vieusseux
Società Filosofica Italiana - Sezione di Firenze
Istituto Gramsci Toscano

il giovedì alle ore 17, al Gabinetto Vieusseux, Palazzo Strozzi, Firenze

1/12/05 Ascolto / Visione
Fabrizio Desideri e Giuseppe Di Giacomo

15/12/05 Finito / Infinito
Piergiorgio Odifreddi e Alberto Peruzzi

12/1/06 Libertà / Responsabilità
Françoise Collin e Vittoria Franco

26/1/06 Creatività / Negazione
Gaspare Polizzi e Imre Toth

9/2/06 Guerra / Pace
Furio Cerutti e Umberto Curi

23/2/06 Umano / Post-umano
Ubaldo Fadini e Corrado Sinigaglia

9/3/06 Passioni / Ragione
Elena Pulcini e Gabriella Turnaturi

23/3/06 Mente / Corpo
Giovanni Boniolo e Roberta Lanfredini

6/4/06 Differenze / Uguaglianza
Fina Birules e Serge Latouche

13/4/06 Malessere / Benessere
Sergio Moravia e Eugenio Borgna

27/4/06 Ozio / Lavoro
Enrico Berti e Giovanni Mari

4/5/06 Piacere / Dolore
Sergio Givone e Salvatore Natoli

17/5/06 Locale / Globale
Mauro Ceruti e Giacomo Marramao


25 maggio 2006

Sala Luca Giordano, Palazzo Medici Riccardi via Cavour 1 Firenze


Pensare il presente. La filosofia dinanzi alle scienze
Tavola rotonda

con la collaborazione della SISL
(Società Italiana per lo studio dei rapporti tra scienza e letteratura)

ore 10.30
Michele Ciliberto, Maria Luisa Dalla Chiara, Alessandro Pagnini, Paolo Rossi

ore 16.00
Maurizio Ferraris, Armando Massarenti, Paolo Parrini, Mario Vegetti

 

Relativismo e laicità

dialogo tra
Giuliano AMATO e Emanuele SEVERINO

introduce e modera Vittoria FRANCO

Lunedì 14 novembre 2005, ore 17.00
Firenze, Auditorium del Consiglio Regionale, via Cavour 4


REGIONE TOSCANA


Consiglio Regionale


ISTITUTO GRAMSCI TOSCANO

Gruppo "Laicità e diritti"

 

 

 


Seminario

Non solo diritti.
Sul travagliato rapporto tra diritti e doveri nella cultura della Sinistra

ne discutono

Ugo Caffaz, direttore generale Cultura & Lavoro (Regione Toscana) e consigliere comunale DS
Sergio Caruso, ordinario di filosofia delle scienze sociali (Fac. di Scienze Politiche di Firenze)
Furio Cerutti, ordinario di filosofia politica (Fac. di Lettere e Filosofia, Firenze)
Elena Pulcini, ordinario di filosofia sociale (Fac. di Lettere e Filosofia, Firenze)
Danilo Zolo, ordinario di filosofia del diritto (Fac. di Giurisprudenza, Firenze)

Lunedì 7 novembre 2005 ore 17.00
sede dell'Istituto, via G.P. Orsini, 44 Firenze


 

 

Gruppo per la Laicità e per i Diritti civili dell'Istituto Gramsci Toscano

Lunedì 16 maggio 2005, ore 16.00 -19.00
Sede dell'Istituto Gramsci Toscano
Firenze, via G.P. Orsini 44


BIOETICA, LAICITA', PROCREAZIONE ASSISTITA

intervengono

RITA BERNARDINI, Associazione Luca Coscioni
VITTORIA FRANCO, senatrice, segreteria nazionale DS
FAUSTO GIUNTA, giurista, Università di Firenze
CLAUDIA LIVI, ginecologa, consigliera Comune di Firenze

Associazioni aderenti:

ARCI Comitato Territoriale di Firenze
Associazione CERCO UN BIMBO
Associazione per l'iniziativa radicale "ANDREA TAMBURI"
Associazione LUCA COSCIONI
Associazione "MADRE PROVETTA" Onlus
CITTADINANZATTIVA TOSCANA
COMITATO PERLA - Comitato per la cancellazione della legge sulla procreazione assistita
FILE - Fondazione Italiana di Leniterapia
LIBERA USCITA - Associazione per la depenalizzazione dell'eutanasia
MAMME ON LINE

 

 Istituto Gramsci Toscano 
 A.S.Fe.R. - Associazione per lo studio del fenomeno religioso
          
Ciclo di cinque incontri sul tema
IDENTITÁ RELIGIOSE E CONFLITTI POLITICI
SALA DEGLI SPECCHI – PALAZZO VIVARELLI COLONNA 
Sede dell'Assessoratp alla Cultura del Comune di Firenze
VIA GHIBELLINA 30, FIRENZE
1.Giovedì 3 marzo 2005, ore 16,30-19,00 
Appartenenze religiose e opzioni politico-elettorali
al di qua e al di là dell’Atlantico

Massimo RUBBOLI e Mario CACIAGLI
Moderatore: Pietro DE MARCO
2. Mercoledì 9 marzo, ore 16,30-19,00 Religiosità moderna e dinamiche della secolarizzazione Giovanni LEGHISSA e Adriano FABRIS Moderatore: Fabrizio DESIDERI
3. Mercoledì 6 aprile, ore 16,30-19,00
Stato di Israele e ebraismo
Maria Grazia ENARDU e Joseph LEVI 
 Moderatore: Ugo CAFFAZ
4. Mercoledì 27 aprile, ore 16,30-19,00
Identità religiose e identità europea
Francesco MARGIOTTA BROGLIO e Giuseppe DALLA TORRE
Moderatore: Arnaldo NESTI
5. Lunedì 2 maggio, ore 16,30-19,00 Islam e sfera pubblica Khaled Fouad ALLAM e Franco CARDINI Moderatore: Mario CACIAGLI
Info:  Segreteria Istituto Gramsci Toscano
 Telefax +39 055 6580636/41
Email istituto.gramsci@comune.fi.it


ISTITUTO GRAMSCI TOSCANO
GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO G.P. VIEUSSEUX

Martedì 14 dicembre 2004, ore 17.00
Firenze, Palazzo Strozzi - Sala Ferri


L'EGUAGLIANZA E LE TASSE

discussione sul libro omonimo di
Laura Pennacchi
(Donzelli, 2004)


partecipano, con l'Autrice,

Maurizio Franzini
Università di Roma "la Sapienza"

Alessio Gramolati
Segretario della Camera del Lavoro
Metropolitana di Firenze

Carlo Trigilia
Università di Firenze


Gruppo Consiliare Ds Regione Toscana
Istituto Gramsci Toscano
Convegno
LA REGIONALIZZAZIONE DELL'ITALIA E LA "DEVOLUTION"

Firenze, Palaffari Piazza Adua
Venerdì 17 dicembre 2004 ore 10 - 17.30
PROGRAMMA

ore 10
La regionalizzazione dell'Italia

Saluto di

Alessandro Starnini, consigliere regionale DS
Presiede
Mario Caciagli, presidente Istituto Gramsci Toscano

Comunicazioni di:
Carlo Baccetti, università di Firenze
"I partiti"
Cristiano Caltabiano, IREF - ACLI
"Le associazioni di volontariato"
Stefano Zan, università di Bologna
"I gruppi di interesse"
Franco Bassanini, senatore DS, costituzionalista
"La riforma del Titolo V (Legge c. 3/2001)"

Dibattito

ore 15
Tavola rotonda:
La "devolution" e le ragioni di un federalismo solidale

Coordina
Mario Caciagli
Partecipano:
Sergio Ceccuzzi
presidente Confindustria Toscana
Paolo Cocchi
Capogruppo DS Consiglio regionale
Carlo Fusaro
università di Firenze
Gian Enrico Rusconi
università di Torino
Luciano Violante
presidente deputati DS

 


Convegno

Firenze, 26 novembre 2004 ore 9.00-18.00
Educatorio di Fuligno, via Faenza 48


L'attuale momento di cambiamento è reso complesso dalla convivenza di trasformazioni di segno diverso. Da un lato si diffonde la critica post-materialista, tipica delle "seconde generazioni" della società del benessere, a forme di identità basate sulla ricchezza materiale e sui consumi. Dall'altro emerge, come contraltare alla globalizzazione, il rifiuto critico dei prodotti delle imprese multinazionali che scaricano sull'ambiente o sulle condizioni di lavoro le necessità di contenimento dei costi. Inoltre, soprattutto fra i ceti medi, cresce la preoccupazione per una contrazione non desiderata dei consumi.

In una società in cui il momento della produzione sembra non aggregare i soggetti, il consumo diviene invece una questione tormentata, non perché la nostra sia davvero una società di consumatori come hanno sostenuto tanti autori da Galbraith a Bauman, ma perché il consumo costituisce un terreno di confronto fra identità culturali diverse e un oggetto di riflessione per nuove aggregazioni politiche. Sia sul terreno economico che su quello simbolico sta cambiando il confine fra sfera pubblica e privata. Alla esternalizzazione di alcuni servizi legati alle ore della vita quotidiana dedicate al lavoro fanno forse riscontro una valorizzazione degli spazi privati e un aumento dell'"autoservizio", nei termini proposti da Gershuny. I temi della certificazione di qualità e della fiducia dei consumatori colgono in questo quadro un'attenzione trasversale a gruppi e ceti diversi, e si intrecciano con una nuova attenzione alla dimensione etica e politica delle scelte di consumo.

Sorgono dunque alcune domande a cui il convegno intende rispondere. In che misura il combinarsi di processi di stagnazione economica e di evoluzione culturale crea nuovi stili di vita fondati su consumi più contenuti e al tempo stesso diversi? Le scelte di vita delle giovani coppie italiane, che vanno a vivere nelle piccole città delle cinture dei centri urbani, compongono necessità economiche con nuovi orientamenti culturali? Come possiamo leggere la questione della qualità e della sicurezza alimentare nel nostro paese dove vi è una forte spinta verso il recupero delle tradizioni locali?
Il business etico, l'attenzione per i diritti degli animali, il commercio equo e solidale sono fenomeni in crescita che possono essere letti come forme di marketing per le classi medie che incrementano l'inflazione o come sintomi di nuove tendenza a livello economico-culturale. In questo contesto, può l'azione politica passare - e come - anche attraverso i consumi? Quanto sono sviluppati i consumi critici in Italia e qual è il loro ruolo presente e futuro? Come si pongono tra di loro le diverse associazioni (ambientaliste e consumeriste) che si occupano di consumi alternativi e critici?

Programma

ore 9.00-13.30

L'evoluzione dei consumi

Paolo Capuzzo
Università di Bologna
Globalizzazione e consumi: una prospettiva storica
Roberta Sassatelli
Università di Bologna
L'istituzionalizzazione del consumatore tra cultura e mercato
Susanna Cenni
Assessore al Commercio della Regione Toscana
Le scelte della Regione per la qualità dei commerci e dei consumi in Toscana
Franco Cioni
Direttore Marketing strategico Unicoop Firenze
Le dinamiche dei consumi dei clienti Coop

ore 14.30 -18.00
Stili di vita emergenti e globalizzazione

Donato Romano/Alessio Cavicchi
Università di Firenze
Qualità agro-alimentare e consumi al tempo della globalizzazione
Renato Mannheimer
Università La Bicocca Milano/ISPO
Trasformazione dei consumi e stili di vita
Luigi Ceccarini
Università di Urbino
Il consumo come forma di partecipazione politica
Massimiliano Andretta /Maria Fabbri
Università di Firenze
I consumi critici nella visione dei New Global

Interventi programmati

Adiconsum
Consumattori
Altroconsumo
Editrice Missionaria Italiana
Arci Firenze
Gruppi di acquisto solidale
Associazione Finanza Etica
Legambiente Toscana
Confcommercio Firenze
Rete di Lilliput
Confesercenti Firenze
Scuola Nazionale del Consumo
Slow Food

Patrocinio e contributo della Regione Toscana
Contributo di Unicoop Firenze

 

Convegni e incontri 1999-2001
2002-2004