COME E PERCHÈ,

IN BASE ALLE ATTUALI NORMATIVE,

SI POSSONO ABOLIRE

GLI ESPERIMENTI SU ANIMALI PER SCOPI

DIDATTICO-DIMOSTRATIVI

 

BREVE RAPPORTO SULL'UTILIZZO DEGLI ANIMALI A SCOPO

DIDATTICO SPERIMENTALE

 

"Io sono una vita che vuole vivere,
circondato da vite che vogliono vivere"

Albert Schweitzer

 

L'utilizzo degli animali a scopo sperimentale è un argomento interessante, complesso e dibattuto in maniera sempre maggiore anche dai non "addetti ai lavori" e dall'opinione pubblica in generale.

È inoltre un problema difficile da affrontare a causa dei numerosi e diversi aspetti che lo caratterizzano: oltre ai due principali, quello etico e quello scientifico, esistono aspetti di carattere legislativo, economico e organizzativo.

In questo breve rapporto viene valutato, in maniera schematica ma, riteniamo, abbastanza completa, l'utilizzo dell'uso di animali all'interno delle esercitazioni condotte nei laboratori didattici delle Università Italiane.

Per chiunque desideri approfondire l'argomento alleghiamo una serie di appendici e di indirizzi per futuri ulteriori contatti o informazioni.

Non è obiettivo di questo rapporto affrontare il problema generale della sperimentazione su animali.

Scopo di questo rapporto è quello di proporre, attraverso un'analisi e una sintesi delle situazioni italiana e internazionale, l'abolizione dell'utilizzo degli animali all'interno dei laboratori didattico-dimostrativi e il varo di altri metodi di studio e di ricerca.

 

Nelle Università con indirizzo scientifico esistono due tipologie principali di laboratorio: a) i laboratori di tesi di laurea; b) i laboratori didattici.

Nei laboratori di tesi di laurea viene svolta l'attività di ricerca; vengono spesso condotte prove di sperimentazione su animali vivi. Lo studente incontra questi laboratori alla fine del proprio piano di studio.

I laboratori didattici sono invece quelli che lo studente incontra subito: alcuni laboratori sono inseriti all'interno del primo anno di corso; altri negli anni successivi; nella maggior parte dei casi comunque sono inseriti all'interno dei bienni o trienni propedeutici, prima delle specializzazioni.

Nei laboratori didattici non viene svolta attività di ricerca: generalizzando si possono classificare gli esperimenti su animali ivi condotti come didattico-dimostrativi.

Lo studente non lavora su animali vivi; è il docente o uno degli assistenti che, subito prima dell'inizio dell'esercitazione, uccide l'animale (le specie animali più utilizzate sono vermi, rane, roditori, conigli, cani, molluschi e crostacei).

L'animale deve essere sano e l'uccisione non deve avvenire troppo tempo prima per evitare l'insorgere di fenomeni di necrosi (in alcuni casi l'animale viene conservato sotto alcool o formalina).

Le prove didattiche sono in genere molto semplici, normalmente si tratta di dissezioni e della successiva osservazione dell'anatomia e della fisiologia della carcassa dell'animale. In alcuni laboratori vengono anche effettuate prove di studio di fenomeni di trasporto e di stimolazioni nervose.

Il rapporto è stato preparato in collaborazione con docenti, ricercatori e gruppi studenteschi di università italiane e straniere.

L'iniziativa è inoltre supportata da una raccolta di 35.000 firme.

 

Introduzione

Alcuni studenti della facoltà di Scienze Ambientali, Università degli Studi di Milano, hanno preparato un dossier dal titolo "Sperimentazione animale" (supplemento al n°7 di Mercurio 1996, facoltà di Scienze Ambientali, Università di Milano).

In questo dossier erano inserite anche interviste a persone direttamente interessate al problema: docenti e ricercatori dell'Università di Milano, collegati, in maniera diretta o indiretta, all'utilizzo di animali. La maggior parte dei docenti intervistati era favorevole alla sperimentazione.

Interessanti, per l' argomento in esame, sono risultate le risposte date alla specifica domanda (le opinioni citate possono non coincidere con quelle dei firmatari del presente documento):

 

Per quanto riguarda la didattica, (la sperimentazione su animali) è sostituibile con l'utilizzo di materiale fotografico, esercitazioni in vitro e software?

Prof.ssa A. Colombo, docente di Biologia dello Sviluppo presso il corso di laurea di Scienze Ambientali:

"Si, è certamente possibile organizzare con efficacia una attività didattica che non coinvolga direttamente l'utilizzo di animali ma che venga opportunamente supportata con altri efficaci mezzi di comunicazione."

 

Prof.ssa Santagostino, docente di Tossicologia presso il corso di laurea di Scienze Ambientali:

"Si, per quanto riguarda i corsi, ma non per quanto riguarda la preparazione di alcune Tesi di Laurea. Per quanto riguarda le esercitazioni dei corsi sarebbe anzi auspicabile il ricorso a materiale fotografico o televisivo perchè in tal modo lo studente ha la possibilità di vedere molto meglio l'esercitazione."

 

Dr. Massimo Tettamanti, dottorando di ricerca, facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali:

"I risultati degli esperimenti sono già noti e facilmente sostituibili con materiale video e fotografico. Inoltre lo studente, proprio perchè per tradizione continua a compiere queste prove, non viene mai a contatto con le nuove metodologie informatiche e biochimiche che, oltre a essere meno costose, non fanno uso di animali e applicano il progresso tecnologico alla ricerca scientifica.

Queste risposte rappresentano, crediamo, una verifica indiretta della validità della nostra proposta e della fattibilità del progetto.

Proposta che iniziamo a descrivere partendo dall'aspetto legislativo.

 

L'aspetto legislativo

In Italia, l'utilizzo degli animali a fini sperimentali è regolamentato dal decreto legislativo del 27 gennaio 1992, D.Lgs. n°116 che recepisce la direttiva CEE n°86/609/CEE.

Il decreto completo ("in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici") è riportato nell'appendice A.

Per l'argomento in esame riportiamo l'art 4 comma 1:

Gli esperimenti di cui all'art. 3 possono essere eseguiti soltanto quando, per ottenere il risultato ricercato, non sia possibile utilizzare altro metodo scientificamente valido, ragionevolmente e praticamente applicabile, che non implichi l'impiego di animali.

La direttiva 86/609 della Commissione Europea esclude espressamente l'insegnamento, ma i singoli paesi potevano introdurre leggi più restrittive a tutela degli animali.

La didattica è regolamentata dall'art 8 comma 3:

In deroga all'articolo 3, comma 1, il Ministro della Sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi.

L'altra legge che, soltanto in Italia, regolamenta l'argomento in esame è la n°413 del 12 ottobre 1993: "Norme sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale" (riportata per intero nell'appendice B)

art 1. Diritto di obiezione di coscienza

I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dal Patto Internazionale relativo ai diritti civili e politici, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono dichiarare la propria obiezione di coscienza a ogni atto connesso con la sperimentazione animale.

art 4 comma 3:

Nelle Università gli organi competenti devono rendere facoltativa la frequenza alle esercitazioni di laboratorio in cui è prevista la sperimentazione animale. All'interno dei corsi sono attivate, entro l'inizio dell'anno accademico alla data di entrata in vigore della presente legge, modalità di insegnamento che non prevedano attività o interventi di sperimentazione animale per il superamento dell'esame.

L'Italia è l'unico paese al mondo che regolamenta in maniera specifica il diritto all'obiezione di coscienza alla sperimentazione su animali.

Per quanto riguarda gli esperimenti didattico-dimostrativi, anche in Olanda gli studenti hanno il diritto per legge di rifiutarsi di utilizzare animali ed è previsto che vengano loro fornite alternative.

In Svezia si è sempre concesso agli studenti di obiettare: fino al 1993 non è mai stata respinta alcuna domanda di esenzione. Nel 1993 fu varata però una nuova norma che negava agli studenti il diritto di appellarsi ad una autorità di governo in caso di respinta, da parte dell'università, della loro richiesta. Questa possibilità è stata reintrodotta nel luglio 1996.

Per completare il discorso legislativo riportiamo anche che il Cap VII della Convenzione Europea per la protezione degli animali vertebrati utilizzati per esperimenti o altri scopi scientifici (testo base per la successiva Direttiva CEE) afferma con estrema chiarezza (art. 25) che gli studenti non destinati a utilizzare animali nel loro futuro lavoro (e sono la stragrande maggioranza) non dovrebbero eseguire esperimenti su animali.

Uno dei limiti maggiori della convenzione, tuttavia, è che può essere interpretata come riferita esclusivamente ad animali uccisi durante gli esperimenti o utilizzati vivi. Uccidere la rana per isolarne un nervo oppure uccidere il cane subito prima dell'inizio del laboratorio di anatomia o fisiologia (l'animale deve comunque essere ancora "fresco" e in buone condizioni) non sono considerati, con questa interpretazione, sperimentazioni.

Se si interpretasse la convenzione in maniera più allargata, non dovrebbero essere di conseguenza permessi gli esperimenti nei laboratori didattico-dimostrativi in quanto questi sono destinati a tutti gli studenti e avvengono prima della loro tesi di laurea e della loro specializzazione definitiva.

La legge n°413 obbliga le strutture a fornire allo studente modalità di insegnamento che non prevedono l'utilizzo di animali ma, in caso di esistenza di metodi sostitutivi utilizzabili, lo stesso utilizzo di animali non dovrebbe essere permesso in quanto, secondo il decreto n°116, cade il caso di inderogabile necessità, data appunto la possibilità di ricorrere ad alternative.

 

Specie e numero di animali utilizzati

Purtroppo non è possibile conoscere il numero esatto di animali utilizzati per scopi didattico-dimostrativo. I dati ufficiali non forniscono informazioni molto utili (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie generale n°194, 21-8-1995) perché questo primo tentativo di organizzazione nazionale non è riuscito a classificarli in maniera completa.

I dati statistici sull'utilizzazione di animali a fini sperimentali, raccolti ai sensi dell'art. 15, comma 2, lettera a e b, del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n°116, sono riportati in forma completa nell'appendice C.

La tabella 1 riporta i dati complessivi al numero di animali utilizzati negli esperimenti in Italia nel triennio 1992-1994, suddivisi per specie e per anno in base alla tabella suggerita dalla Comunità Europea, e utilizzata in via sperimentale.

I numeri non coincidono con quelli inviati alla CEE nel 1992, unico anno in comune:

numero totale 1199352 (Gazzetta Ufficiale) - 1284124 (Dati forniti alla CEE).

Alcuni esempi: cani 1357, gatti 401, primati non umani 561 (Gazzetta Ufficiale) - cani 13351, gatti 608, primati 1455 (Dati forniti alla CEE).

Le tabelle 2a, 2b e 2c. riportano, con riferimento agli anni 1992 (tab. 2a), 1993 (tab. 2b) e 1994 (tab. 2c), il numero complessivo di animali utilizzati suddivisi in base alle tipologie dell'esperimento:

Categoria 5 = Educazione e formazione (1064 animali nel 1992, 397 nel 1993, 423 nel 1994).

La maggior parte di questi animali (topi, ratti, cavie, conigli, suini, ovini, bovini, rettili, anfibi e pesci) sono probabilmente stati utilizzati a scopo didattico- dimostrativo ma la lista non è sicuramente completa: ad esempio, non rientra in questa categoria l'uso dei cani che, allevati proprio all'interno di alcune facoltà di medicina veterinaria, vengono uccisi, quando sono ancora in condizione di buona salute, e utilizzati per esperimenti dimostrativi.

Categoria 1 = Studi biologici di natura fondamentale (94812 animali nel 1992, 110939 nel 1993, 161658 nel 1994).

Alcuni animali utilizzati nei laboratori didattici potrebbero rientrare in questa categoria che comprende un alto numero di animali e praticamente tutte le specie.

Categoria 0 = Dati non disponibili (71127 animali nel 1992, 89145 nel 1993, 57041 nel 1994).

Questi "dati non disponibili" non lo sono in quanto comunicati dai laboratori in modo non conforme alle disposizioni vigenti. Ci potrebbe essere quindi di tutto, compreso il tema che stiamo affrontando specificatamente.

 

L'aspetto scientifico

In un rapporto compilato da Jonathan Balcome, PhD, The Humane Society of the United States, si legge che negli Stati Uniti vengono utilizzati, solo per gli esperimenti didattici di dissezione, 3.2 milioni di rane ogni anno.

Anche a fronte di un declino della popolazione di rane recentemente documentato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Statunitense (Biology Board of the National Research Council), non stupisce che siano state principalmente le Università Americane a sviluppare una serie di metodologie alternative ai tradizionali esperimenti didattici.

Le seguenti metodologie, qui riassunte in forma sintetica e descritte più in particolare nelle appendici, sono già state messe a punto, validate e utilizzate, in molte Università (vedi paragrafi seguenti).

Modelli riproduttivi animali e umani: possono essere utilizzati per studi di anatomia, fisiologia e chirurgia. Modellini di organi o di interi animali possono essere usati ripetutamente e con costi minori. Simulatori di pazienti che utilizzano manichini computerizzati e sofisticati operatori di controllo stanno anche sostituendo gli animali nell'addestramento medico, per esempio nei trattamenti di routine e di crisi in anestesiologia. Simulatori meccanici, come il simulatore della circolazione messo a punto alla Uppsala University per l'addestramento veterinario, possono dare una eccellente visione d'insieme delle interrelazioni dei componenti di un sistema biologico. Un altro modello molto utile è il Michelangelo, ideato al Politecnico di Milano, che simula tutti i possibili quadri sintomatologici di differenti patologie cardiache. L'apprendimento delle tecniche nella chirurgia di base ortopedica ed emostatica possono anche utilizzare una serie di modelli di arti, fratture e ferite.

Film e video (per altro già in uso nella maggior parte della facoltà italiane): sono una alternativa che, in combinazione con altre, possono eliminare gli esperimenti su animali. Nell'Università di Marburg le dissezioni di animali sono state sostituite con l'utilizzo di modellini di animali e di filmati, soddisfacendo sia gli studenti che i professori. Le specie animali più trattate (per alcune sono disponibili più video di diverse zone anatomiche, ad es. sono almeno 8 i video sul gatto) sono cane, gatto, topo, ratto e rana. Sono disponibili anche altre specie come piccolo di squalo o piccione. È evidente che questo tipo di supporti rappresentano una sostituzione critica del modello animale.

Video interattivi: permettono agli studenti di osservare l'esperimento in video mentre uno strumento, come per esempio un oscilloscopio, presenta i vari aspetti dell'esperimento.

Simulazioni Computerizzate: sono la vera novità nel campo dell'insegnamento: molti nuovi programmi sono multimediali, incorporano video e suoni di alta qualità insieme a grafici e testi convenzionali. Possono essere basati sui dati sperimentali già disponibili o generati dalle classiche equazioni scientifiche; spesso includono anche l'influenza della variabilità biologica. È possibile, da parte del docente, adattare alcuni di questi a obiettivi specifici di personale e particolare interesse. Le simulazioni sono facili da utilizzare e, nella maggior parte dei casi, altamente interattive. Gli studenti possono, anche senza essere seguiti, imparare, autovalutarsi e ripetere parti degli esperimenti.

Date le loro notevoli potenzialità e la loro relativamente recente messa a punto, nell'appendice D sono descritti i principali programmi già in uso.

Libri di fotografie: sono già disponibili con la descrizione di tutti i passaggi e i vari stadi delle dissezioni. Uniti ad altri libri e materiale fotografico di anatomia, possono essere utilizzati da soli o in maniera complementare ad altri metodi. Le specie animali trattate sono cane, gatto, verme, pecora, maiale, rana, ratto, alcune categorie di pesce e pollo.

Esperimenti su piante, microrganismi, colture cellulari e tissutali: possono facilmente sostituire gli esperimenti didattico-dimostrativi nei corsi di biochimica e tossicologia fornendo inoltre una prima introduzione pratica alle metodologie scientifiche più nuove, di maggior interesse e in rapido sviluppo.

Riviste dove sono apparse pubblicazioni con i metodi alternativi ai tradizionali esperimenti didattico-dimostrativi: Advances in Physiology Education, Physiologist, Annals of Biomedical Engineering, American Journal of Physiology, Academic Medicine, J. Educational Technology Systems, Journal of Medical Education, The American Biology Teacher, Alternatives to Laboratory Animals, Journal of Biological Education, Journal of the American Veterinary Medical Association, Computers in Life Science Education, Humane Innovations and Alternatives, Journal of College Science Teaching, Journal of Science Education and Technology.

Una serie di indirizzi per la lista completa delle metodologie sostitutive e per altre informazioni maggiormente dettagliate è riportata nell'appendice E.

Alcuni esempi di già avvenuta sostituzione dell'utilizzo di animali nei laboratori didattici in Università estere:

La Karl-Franzens-Universität di Graz (Austria) ha dichiarato, a fine 1995, la propria intenzione di abolire completamente gli esperimenti sugli animali

Quando gli studenti dell'Istituto di fisiologia di Marburg (Germania) si sono rifiutati di effettuare i tradizionali esperimenti sulle rane, i loro insegnanti hanno elaborato simulazioni multimediali di altissimo livello.

"Tenendo conto che la biologia è la scienza della vita, e che non è coerente basare l'insegnamento di una tale scienza sulla morte di altri esseri ... [e] dando priorità alla creazione e non alla distruzione ... il ministro risolve di proibire la vivisezione e la dissezione di animali in ciascuna struttura destinata all'insegnamento..."

Ministro dell'Istruzione e della Giustizia dell'Argentina, 1987.

 

Studi comparativi tra la dissezione e i metodi alternativi

La validazione di queste metodologie è stata condotta in maniera completamente indipendente da alcuni docenti universitari americani dividendo le loro classi in due parti: una parte degli studenti aveva il compito di "testare" le nuove metodologie, l'altra parte doveva svolgere i tradizionali esperimenti didattico-dimostrativi.

I risultati, espressi come commento delle votazioni ottenute dagli studenti ai conseguenti esami di valutazione, sono riportati nell'appendice F.

In tutti i casi, gli studenti che avevano testato le nuove metodologie sono risultati essere, in alcuni casi, altrettanto preparati e, in tutti gli altri casi, maggiormente preparati degli studenti che avevano svolto le tradizionali sperimentazioni su animali.

 

L'aspetto economico

Il confronto dei costi derivanti dall'utilizzo degli animali o delle altre metodologie è stato effettuato considerando un campione di 3 classi di 30 studenti ciascuna per un periodo di tre anni (90 studenti per anno, 270 in totale).

Molte Università hanno un numero maggiore di studenti e, in questo caso, aumentano sostanzialmente i costi derivanti dall'acquisto di un maggior numero di animali mentre non aumentano in maniera significativa quelli derivanti dall'acquisto del materiale accessorio alle metodologie alternative.

Generalmente viene utilizzato un animale ogni due studenti: 45 animali all'anno, 135 animali totali.

La scelta di tre anni è stata effettuata tenendo conto del consumo dei materiali; tempi più lunghi comportano un forte aumento delle spese di acquisto degli animali (che devono essere sempre ricomprati) e un aumento poco significativo delle spese di acquisto del materiale accessorio alle metodologia alternative (metodologie che, essendo sempre riutilizzabili, non devono essere ricomprate).

I prezzi degli animali sono una media dei prezzi in catalogo che dipendono da vari fattori, as esempio la grandezza dell'animale.

I prezzi sono stati presi dal Carolina Biological Supply Company Catalogo del 1996 e vengono presentati nella valuta originale per non avere dipendenza dal cambio della valuta.

Gli accessori per la dissezione (forbici, pinze, aghi e tutto il materiale necessario accessorio utilizzabile ogni anno per tre anni) sono stati calcolati come indipendenti dalla specie animale utilizzata : $7.40 x 45 (numero di animali all'anno) = $330.00.

Prezzo dei pannelli per la dissezione in vinile: $14.25 x 45 = $641.25.

Totale accessorio per le dissezioni = $974.25.

Gli studi comparativi dell'aspetto economico sono riportati, per diverse specie animali, nell'appendice G.

Ad ogni utilizzo di animali è stato contrapposta non una sola, bensì molte metodologie alternative; ad esempio in molti casi non è necessario, avendo a disposizione un programma interattivo al computer e una serie di immagini (libri, foto o diapositive), utilizzare anche il semplice video didattico.

In tutti i casi, comunque, i costi della somma delle metodologie alternative risultano inferiori rispetto all'utilizzo di animali: il risparmio calcolato va dal 15 al 54%.

 

L'aspetto organizzativo

La Convenzione Contro la Discriminazione nell'Istruzione dell'UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organisation) del 1960, aveva, e ha tuttora, lo scopo di impedire ogni forma di discriminazione istituendo una apposita Commissione competente.

Per discriminazione si intende "ogni distinzione, esclusione, limitazione o preferenza che, basata su motivi ... religiosi, politici o di altre motivazioni ... ha lo scopo di influenzare o annullare o rendere disuguale l'uguaglianza del trattamento nell'istruzione" (art. 1).

Inoltre la legge italiana n°413 (art. 4 comma 3), che prevede anch'essa il divieto di discriminazione (appendice B), obbliga le strutture ad attivare modalità di insegnamento che non prevedono attività o interventi di sperimentazione animale per il superamento dell'esame.

Questo vuol dire che ciascun docente dovrebbe, per essere in regola con la 413 e per evitare forme di discriminazione, preparare due tipologie di laboratorio: quello tradizionale comprendente l'utilizzo di animali e uno alternativo per gli studenti che desiderano obiettare aperto a tutti, anche ai non obiettori.

Nella stragrande maggioranza dei casi questo non è avvenuto: normalmente il docente si limita a non fare toccare l'animale allo studente.

In tutti i casi, crediamo anche che non sia più possibile sostenere l'inderogabile necessità dell'utilizzo dell'animale prevista dalla legge n°116: attualmente infatti alcuni studenti superano gli esami di valutazione senza mai aver compiuto l'esperimento.

I problemi organizzativi verrebbero automaticamente superati dalla presenza di un unico laboratorio nel quale sia inserito, per tutti gli studenti, l'utilizzo di metodologie alternative.

 

La nostra proposta

"Abbiamo bisogno di un approccio radicalmente differente nell'insegnamento della biologia, un approccio che si focalizza maggiormente sulla vita stessa e sulla pienezza degli organismi viventi"

prof. George Russell, professore di Biologia all'Università di Adelphi e editore della rivista Orion (AV Magazine, estate 1996)

Altri importanti pareri contrari all'utilizzo degli animali a scopo didattico sono riportati nell'appendice H.

 

Dato che:

- la legge n°413 obbliga le strutture a fornire allo studente modalità di insegnamento che non prevedono l'utilizzo di animali;

- in caso di esistenza di metodi sostitutivi utilizzabili, lo stesso utilizzo di animali non dovrebbe essere permesso in quanto, secondo il decreto legislativo n°116, cade il caso di inderogabile necessità;

- gli studenti di università estere che hanno provato le nuove metodologie sono risultati essere, in alcuni casi, altrettanto preparati e, in tutti gli altri casi, maggiormente preparati degli studenti che avevano svolto le tradizionali sperimentazioni su animali;

- alcune università estere hanno già sostituito l'utilizzo degli animali a scopo didattico-sperimentale;

- i costi delle metodologie alternative risultano inferiori rispetto all'utilizzo di animali con un risparmio calcolato che va dal 15 al 54%;

- I problemi organizzativi verrebbero automaticamente superati dalla presenza di un unico laboratorio nel quale sia inserito, per tutti gli studenti, l'utilizzo di metodologie alternative;

Crediamo che la nostra proposta di abolire gli esperimenti su animali a scopo didattico- dimostrativo presenti all'interno dei laboratori didattici con il varo di studi senza il ricorso di animali sia una iniziativa facilmente attuabile, moderna e risolutiva di una serie di problemi.

Esiste inoltre un precedente: il Decreto Ministeriale n°33 del 12/08/93, caduta per un vizio di forma e mai ripresentata, nella quale è inserito il seguente articolo destinato a sostituire il comma 3, articolo 8, del decreto n°116:

Sono vietati gli esperimenti a scopo didattico-dimostrativo.

Non sono soggette alle disposizioni del presente comma pratiche diagnostiche e terapeutiche eseguite nell'interesse della sanità e della salute degli animali.

Inoltre, da parte nostra, per quanto riguarda l'aspetto tecnico e organizzativo, possiamo offrire a tutti i docenti interessati la possibilità di provare gratuitamente le metodologie alternative.

Chiudiamo con altre parole del prof. Russell il quale, nel suo laboratorio offre agli studenti una serie di esperimenti che non richiedono l'utilizzo delle tradizionali dissezioni:

"Il messaggio che ho cercato di trasmettere è molto semplice: se la biologia viene insegnata in modo da sviluppare un senso di meraviglia e di rispetto per la vita, e se lo studente si sente internamente arricchito dai suoi studi, allora si porrà, come obiettivo della propria, il preservare e il proteggere tutta la vita e dedicherà, io credo, se stesso a un mondo migliore e più umano - per gli animali e per la specie umana".

 


Rapporto preparato con la consulenza scientifica di:

- dr.ssa Giovanna Attardo, dottore in veterinaria

- dr. Stefano Cagno, dottore in medicina

- dr. Edgar Contesini, dottore in scienze naturali

- dr.ssa Ornella Li Rosi, dottore in chimica

- dr.ssa Antonella Massoli, dottore in biologia

 

Con la consulenza giuridica di:

- dr. Massimo Corradini, procuratore legale

- prof. Giorgio Luraschi, docente di Giurisprudenza

- CEAG, Centro Azione Giuridica di Lega Ambiente, sez. di Lombardia

 

e con la consulenza degli europarlamentari:

- on. Gianni Tamino (Verdi), docente di Biologia

- on. Cristiana Muscardini (Alleanza Nazionale)

- on. Raimondo Fassa (Lega Nord)

 


Appendice D: Principali programmi informatici multimediali già utilizzati e disponibili.

Il corpo che lavora (BodyWorks)

BodyWorks è una guida computerizzata per un viaggio, dalla testa ai piedi, all'interno del corpo umano. Il programma, semplice da utilizzare, si basa su una grafica colorata e di immediata comprensione. Permette di studiare, a vari livelli di profondità, le diverse aree specifiche del corpo umano: sistema scheletrico, muscolare, nervoso, digestivo, linfatico, endocrino, cardiovascolare e riproduttivo. Per meglio identificare il ruolo dei tessuti, degli organi e degli altri componenti, le complesse funzioni dell'organismo vengono mostrate in forma animata. È possibile studiare il sistema nervoso centrale e le parti del cervello che controllano la memoria, l'appetito, ecc.; scoprire i meccanismi legati al cuore e al sistema circolatorio; osservare l'occhio umano da diversi angoli e a vari livelli di profondità, dalla cornea alla retina. BodyWorks è uno strumento straordinario per gli studenti universitari di diverse facoltà e include, inoltre, delle speciali sezioni con informazioni di primo pronto soccorso, di traumi tipici sportivi e di malattie comuni.

 

A.D.A.M. (Animated Dissection of Anatomy for Medicine) Scholar Series

Questa serie di programmi multimediali è stata preparata per essere integrata in tutti i livelli di insegnamento, dalle scuole superiori (A.D.A.M. Essentials) alle facoltà universitarie e scuole di specializzazione (A.D.A.M. Comprehensive). I programmi di Fisiologia Interattiva A.D.A.M. studiano, integrandole, l'anatomia e la fisiologia, in modo da correlare tra loro la struttura fisica con i meccanismi funzionali del corpo umano. Questi programmi utilizzano suoni, narrazioni, foto e filmati animati per spiegare i concetti e i processi delle principali risposte fisiologiche. Alcuni scherzi umoristici all'interno del programma rendono, tra l'altro, più "leggero" il processo di apprendimento dello studente.

 

FROG SKIN e SIMNERVE

Questi programmi interattivi simulano e modernizzano i tradizionali esperimenti condotti sui nervi e sui tessuti delle rane (stimolazione dei nervi e trasporto attivo/passivo degli ioni).

Nella classica sperimentazione, gli animali vengono uccisi dal docente o dall'assistente subito prima dell'esperimento in laboratorio; se vengono uccisi con troppo anticipo o se, per qualsiasi ragione, gli studenti ritardano, non è più possibile condurre l'esperimento in quanto i tessuti muoiono rapidamente.

Risulta quindi necessario uccidere altri animali.

In tutti i casi, il tempo a disposizione per condurre la prova è estremamente ridotto e, di conseguenza, non è possibile sperimentare in maniera sufficientemente approfondita.

Frog Skin studia i trasporti (attivo e passivo) degli ioni, spiega i principi di base degli esperimenti e fornisce i dettagli sulle modalità di sperimentazione.

È possibile compiere prove diverse variando le condizioni (intensità, voltaggio degli elettrodi, specie animale, zona di contatto, ecc...) e osservare il risultato ottenuto su un monitor con un misuratore simulato di millivolt.

Permette inoltre di studiare, per esempio, gli effetti del cambiamento delle concentrazioni di ioni nelle mucose o nella membrana sierosa o l'effetto di alcune sostanze chimiche.

SimNerve è un programma simile e, all'Istituto di fisiologia di Marburg (Germania), ha già sostituito totalmente gli esperimenti sulle rane.

 

CD-ROM sull'anatomia umana (Human Anatomy)

Questo CD-ROM permette di simulare le tradizionali dissezioni umane, a vari livelli di profondità, tramite più di 5900 immagini fotografiche di cadaveri. Questo programma può essere molto utile per completare i libri di testo e fornire un comodo metodo di autovalutazione: per ogni zona del corpo umano, il programma può presentare, in maniera casuale, circa 50 immagini accompagnate da domande; successivamente, in seguito ai risultati ottenuti rispondendo alle domande, lo studente è in grado di valutare la propria preparazione.

 

CD-ROM sull'anatomia di diverse specie animali

Esistono diverse serie di CD-ROM e di programmi computerizzati preparati per simulare gli esperimenti di dissezione e l'anatomia delle specie animali principalmente usate all'interno dei tradizionali laboratori didattici. Le specie animali trattate sono rana, verme, pollo, maiale, gatto, cane, diverse categorie di pesci e uccelli.

 

CD-ROM sull'anatomia microscopica (Microscopic Anatomy)

Il programma presenta una serie di 1200 diapositive istologiche e di micrografici elettronici, riportando per ciascuna immagine il grado di risoluzione e tutti i dettagli delle procedure utilizzate. Permette inoltre di aumentare o diminuire il livello dell'osservazione tramite una eccellente capacità di ingrandimento dell'immagine.

 

VISIBLE HUMAN

Basato sulla banca dati della Libreria Nazionale di Medicina Americana, questo CD-ROM sull'anatomia umana maschile permette la consultazione di più di 10000 immagini a colori, Tomografie computerizzate e grafici di Risonanza Magnetica (le analisi in Risonanza Magnetica sono state condotte su sei sezioni di corpi di cadaveri freschi).

 

CD-ROM sull'anatomia radiologica (Radiologic Anatomy)

Radiologic Anatomy presenta una introduzione all'anatomia umana dal punto di vista radiologico. Viene presentata l'anatomia in condizioni normali e patologiche tramite foto di dissezioni e videoimmagini di tecniche radiologiche.

Questo programma è già stato approvato dall'Associazione Americana dei Tecnici di Radiologia.

 

CD-ROM sui disturbi Acido-base (Understanding Acid-Base Disorders) e ABGAME

Scopo di questi programmi è la spiegazione dei disturbi acido-base, del loro riconoscimento e della loro valutazione tramite la presentazione di alcuni casi clinici.

Il programma Understanding Acid-Base Disorders contiene: un riassunto della fisiologia di base di questi problemi, casi clinici di disturbi Acido-Base, dai primari e più semplici a quelli multipli e complessi, alcuni test di autovalutazione della preparazione.

I casi clinici studiati presentano la storia del paziente e i valori dei test diagnostici di laboratorio; lo studente può rispondere ad alcune domande che vengono presentate dal programma e, successivamente, viene presentato uno schema riassuntivo della fisiologia analizzata.

È inoltre possibile, raggiunti determinati livelli di preparazione, selezionare 5, 10 o 15 casi particolari e tentare dei piccoli esami di autovalutazione.

Il programma è adattato e consigliato soprattutto per gli studenti di medicina dal terzo anno in poi.

ABGAME tratta lo stesso argomento ma utilizza una strategia più teorica: è lo studente, in questo caso, che può impostare dei dati e confrontare i risultati ottenuti dell'ipotetico o reale paziente con le condizioni di normalità; risulta di conseguenza possibile evidenziare e studiare situazioni patologiche e non normali.

 

CD-ROM sull'Epilessia (Corel Medical Series Epilepsy CD-ROM)

L'epilessia è una predisposizione a crisi ricorrenti con varie eziologie. Una crisi epilettica è una anormale ed eccessiva scarica, localizzata o generale, dei neuroni del cervello, solitamente accompagnata da un comportamento palesemente anormale.

Questo programma informatico tratta l'argomento dell'epilessia da varie prospettive, patofisiologia, epidemiologia, diagnosi e trattamenti, in un formato interattivo e comprensibile. Fornisce inoltre una banca dati aggiornata di questa branca della medicina in rapida espansione e offre una analisi particolareggiata di tutti gli aspetti della patologia. Questo CD-ROM è una eccellente risorsa per le scuole di infermieri e le facoltà di medicina, soprattutto nelle specializzazioni di fisiologia, neurologia e psichiatria.

 

RESPSYST 2.0

Questo programma interattivo utilizza modelli matematici per simulare le condizioni che controllano la tensione di ossigeno e di anidride carbonica nel corpo. Respsyst è formato da 5 sezioni: ventilazione alveolare, diffusione, saturazione dell'emoglobina, ventilazione/perfusione e una sezione di sommario.

Nell'ultima sezione vengono esaminati, utilizzando 13 diversi parametri, la tensione dei gas negli alveoli e nel sangue arterioso e venoso.

Il programma può essere inoltre utilizzato per simulare gli effetti dovuti a particolari condizioni patologiche o sperimentali sullo scambio gassoso.

 

RESPIRATORY PROGRAMS

Questo CD-ROM è composto da tre diversi programmi:

a) PuFT calcola le funzioni polmonari relative a un reale o ipotetico paziente dopo l'immissione, da parte dello studente, dei relativi dati. Il programma inoltre fornisce una predizione percentuale delle funzioni polmonari in modo da permettere l'identificazione di risultati e/o di condizioni di non normalità: se i risultati del paziente sono significativamente diversi da quelli considerati normali, lo studente è in grado di evidenziare, per esempio, un caso clinico di restringimento o di ostruzione polmonare. Inoltre è possibile valutare, alterando alcuni parametri, l'effetto del volume polmonare, della conduttanza specifica e della pressione respiratoria sulla Capacità di Forza Vitale (FVC).

b) GASEXCH è un programma di simulazione che permette lo studio dello scambio gassoso sia nei polmoni che nei tessuti. Il programma può essere utilizzato dagli studenti anche per valutare gli effetti del cambiamento della densità capillare, del consumo di ossigeno e del flusso ematico sulla tensione dell'ossigeno nei tessuti.

c) MEKANIX descrive, tramite grafici e simulazioni, i cambiamenti che si verificano nella pressione alveolare e interpleurale causati da variazioni dell'elasticità polmonare e della resistenza dell'aria. Il programma fornisce inoltre la possibilità di effettuare test di autovalutazione delle conoscenze acquisite presentando, in maniera casuale, casi e condizioni sperimentali.

 

CIRCSYST 2.0

Circsyst 2.0 è un programma di simulazione basato sullo studio della forza ventricolare, sull'impedenza e sulla pressione atriale destra e sull'impulso cardiaco. Lo studente può alterare alcuni parametri, come l'età, la resistenza arteriosa, la massa muscolare del ventricolo, i riflessi, ecc..., e osservare i conseguenti effetti sul volume ventricolare, sulla pressione arteriosa o ventricolare, sull'impulso cardiaco e sulla velocità del cuore. Il programma include inoltre molte patologie preprogrammate: infarto miocardico, malfunzionamento ventricolare, emorragie, molte tipologie di lesioni valvolari, ecc...

L'ultima sezione è provvista di una serie di test, ottenuti presentando in maniera casuale situazioni e condizioni sperimentali, per fornire allo studente un comodo metodo di autovalutazione delle conoscenze acquisite.

 

CARDIOVASCULAR PROGRAMS

Questo CD-ROM è composto da tre diversi programmi:

  • a) CAPEXCH è un breve programma che descrive i fattori coinvolti nell'ipotesi di Starling che determina la filtrazione e il riassorbimento di acqua attraverso l'endotelio capillare. Lo studente può alterare la pressione arteriosa, la resistenza pre/post capillare e la permeabilità capillare e osservare la pressione di equilibrio nella capillarità.

    b) FLOW è un altro breve programma che permette allo studente di investigare le relazioni tra le pressioni arteriosa e venosa, il flusso e la resistenza in un circuito parallelo. Il circuito è composto da 4 canali ciascuno con una resistenza diversa.

    c) EVENTS (of the Cardiac Cycle) descrive il ciclo cardiaco in 8 separati intervalli. Le principali modalità fisiologiche di ciascun intervallo sono descritte, anche graficamente, utilizzando il suono del cuore, le pressioni dell'aorta, atriale e ventricolare, il volume ventricolare e grafici di elettrocardiogrammi. Una grossa sezione del programma è dedicata a una serie di test (60 casi e domande presentate in maniera casuale) per l'autovalutazione dello studente; in caso di risposta sbagliata viene presentato un riassunto sull'argomento in esame. Viene inoltre fornito un punteggio totale delle risposte in modo da valutare con precisione la conoscenza generale del ciclo cardiaco.

  •  

    EKGTUTOR

    Questo programma utilizza grafici e simulazioni per insegnare le basi teoriche e le modalità di conduzione dell'elettrocardiogramma, la sequenza delle eccitazioni e i vettori cardiaci. Il programma include 5 serie di test per l'autovalutazione delle conoscenze acquisite dallo studente; risposte sbagliate alle domande rimandano lo studente alla sezione del programma in esame per un ripasso o un approfondimento dello studio.

     

    VENTROL (Ventilatory control)

    Ventrol è una simulazione computerizzata dei principali fattori coinvolti nel controllo della respirazione. Nella prima sezione vengono spiegati i principi anatomici e fisiologici di base; nella seconda sezione lo studente può alterare gli stimoli respiratori (ossigeno nelle arterie, tensione dell'anidride carbonica, acidità arteriale, frequenza respiratoria, lesioni neurologiche, variazioni della velocità metabolica, ostruzioni e restrizioni polmonari, ecc.) e osservare i conseguenti effetti sulla velocità e sulla profondità della respirazione; nell'ultima parte vengono mostrate, in maniera casuale, delle simulazioni per permettere allo studente l'autovalutazione delle conoscenze acquisite.

    Questo programma viene già utilizzato, nelle università americane, in molti corsi di medicina.

     

    FICKSYST

    Ficksyst è uno studio del principio di Fick condotto tramite una simulazione computerizzata dello scambio gassoso che avviene nei polmoni e nei tessuti. Tramite modelli che permettono di considerare l'insieme di più organi, vengono simulate le variazioni nello scambio gassoso dovute a cambiamenti nella ventilazione, nel trasporto e/o nell'impulso cardiaco.

    Il principio di Fick viene applicato a sistemi composti da un unico organo in modo da permettere allo studente di alterare alcuni parametri, come il contenuto e/o il consumo di ossigeno e il flusso ematico, e di osservare i risultati. Questi risultati possono inoltre essere raggruppati in una tabella e utilizzati per una autovalutazione condotta tramite una serie di quesiti che il programma fornisce.

    Successivamente lo studente può "sperimentare" su un sistema di più organi: può alterare, per esempio, il consumo di ossigeno o il flusso sanguigno in uno o più organi (polmoni, fegato, intestino, cervello, cuore, muscoli ecc..) e osservare graficamente e numericamente i successivi cambiamenti nella tensione gassosa nelle vene o nelle arterie.


    Appendice E: Principali indirizzi utili per approfondire l'aspetto scientifico ed economico delle metodologie sostitutive.

    M.O.U.S.E. (Movimento Universitario Europeo Obiettori alla Sperimentazione Animale)
    Borgo Allegri, 27 R, 50122 Firenze, Italia, Tel +39 55 245405, E-mail: mouse@siait.it

     

    EuroNICHE

    11 Beckingham Road, Leicester LE2 1HB, United Kingdow, Tel-Fax: +44 116 2553223, euroniche.alts@jokkmokk.mail.telia.com

     

    Indirizzi per i modellini animali di plastilina:

    University of California, School of Veterinary Medicine, Davis, CA 95616, USA, tel: +1- 9167521361, fax: +1-9167522801

    Michigan State University, College of Veterinary Medicine, East Lansing, MI 48824-1314, USA, tel: +1-5173556509, fax: +1-5173361037

     

    Indirizzi per la lista completa dei metodi alternativi, compresi i prezzi e altre informazioni:

    Karina Smith, Laboratory Animal Unit, Norwegian College of Veterinary Medicine, P.O. Box 8146 Dep., N-0033 Oslo, Norway. Fax: +47 22 96 45 35. Tel: +47 22 96 45 74.

    e-mail: karina.smith@veths.no (lista dei metodi) oppure adrian.smith@veths.no (informazioni generali)

    Sito INTERNET: http://oslovet.veths.no

    Animal Welfare Information Center, National Agricultural Library, Beltsville MD 20705- 2351; 301-504-6212, Fax: 301.504.7125; e-mail: awic@nal.usda.gov

    David C. Anderson, Information Specialist UC Center of Animal Alternative, School of Veterinary Medicine, University of California, Davis CA 95616-8684. 916-752-9016; dcanderson@ucdavis.edu


    Appendice F: Studi comparativi tra la dissezione e i metodi alternativi.

    Dewhurst et al., 1994 (Advances in Physiology Education, 12/1: S95-104):

    "Sei studenti del secondo anno di corso che hanno lavorato, in maniera indipendente, usando un programma interattivo computerizzato di insegnamento assistito hanno ottenuto le medesime conoscenze, a un quinto dei costi, di otto studenti che hanno lavorato, sotto stretta supervisione, in un laboratorio tradizionale utilizzando ratti appena uccisi".

     

    Downie et al., 1995 (Journal of Biological Education, 29/3: 187-194):

    "I risultati dell'esame finale di 308 studenti che hanno studiato su modellini di ratto sono gli stessi di 2605 studenti che hanno compiuto la dissezione di ratti".

     

    Fawver et al., 1990 (American Journal of Physiology 259, adv. Physiol. Educ. 4: S11- S14):

    "In questo studio, condotto utilizzando 85 studenti del primo anno di corso in medicina veterinaria, l'utilizzo di simulazioni con un videodisco interattivo ha fornito gli stessi risultati e una migliore efficienza di tempo, nell'insegnamento della fisiologia cardiovascolare, del laboratorio con gli animali vivi".

     

    Garpow, 1993 (Tesi di laurea, James Madison University, Harrisonburg, Virginia):

    "L'autore, basandosi su uno studio dell'utilizzo degli animali nel curriculum biologico alla James Madison University (compreso uno studio condotto su 58 studenti), conclude che i costi (educazionali, finanziari, etici e ambientali) della dissezione superano i benefici".

     

    Greenfield et al., 1995 (Journal of American Veterinary Association, 206: 1840-1845):

    "Sono state valutate le capacità chirurgiche di 36 studenti del terzo anno del corso di laurea in veterinaria dopo una fase di addestramento condotta su cani e gatti o, in alternativa, su modelli di organi (soft-tissue organ model). Le capacità acquisite sono risultate equivalenti".

     

    Guy et al., 1992 (Academic medicine, 67: 132-133):

    "In questo studio, condotto su un totale di 473 studenti di discipline mediche, le performance di coloro che avevano utilizzato i computer (videodischi interattivi) non sono risultate significativamente differenti da quelle di coloro che avevano seguito i tradizionali laboratori di dimostrazione sui cadaveri".

     

    Lieb, 1985 (Tesi, Master of Education, National College of Education, Evanston, Illinois):

    "L'autore non ha riscontrato differenze nei punteggi d'esame tra gli studenti che hanno sezionato i vermi e quelli che hanno invece seguito una lezione sull'anatomia del verme".

     

    McCollum, 1987 (Doctoral Dissertation, University of Cincinnati):

    "Metà di un gruppo di 350 studenti di biologia hanno seguito un corso che prevedeva un seminario sulla struttura, la fisiologia e l'adattamento della rana, l'altra metà praticando la dissezione di rane. Nel successivo esame, gli studenti che avevano seguito il seminario hanno dato risultati migliori di quelli che avevano praticato la dissezione".

    More et al., 1992 (J. Educational Technology Systems, 21: 79-84):

    "Metà di una classe di 184 studenti del primo anno del corso di laurea in biologia hanno svolto il tradizionale laboratorio mentre i rimanenti hanno utilizzato un programma al computer. La conoscenza dell'argomento biologico del gruppo che aveva utilizzato il programma al computer è risultata significativamente superiore rispetto a quella raggiunta dal gruppo tradizionalmente preparato".

     

    Phelps, (The University of Texas Health Science Centre/Houston Health Information Technologies and Educational Centre, HITEC):

    "Studenti della scuola per infermieri e di terapia respiratoria che hanno studiato utilizzando un programma video interattivo sui principi dell'impulso cardiaco hanno dato risultati migliori all'esame di un equivalente gruppo che aveva studiato tramite una apposita lezione e il tradizionale laboratorio di fisiologia basato sull'utilizzo di animali vivi".

    Prentice et al., 1977 (J. of Medical Education, 52: 758-763):

    "Basandosi su uno studio, condotto all'Università del Centro Medico del Nebraska, sui risultati ottenuti da 16 studenti di medicina, gli autori concludono che l'utilizzo di serie di diapositive in sequenza rappresenta una utilizzabile alternativa alla dissezione".

    Samsel et al., 1994 (Advances in Phisiology Education, 11: S36-46):

    "Studenti di medicina (110) hanno utilizzato simulazioni computerizzate oppure dimostrazioni su animali (cani), il primo gruppo è risultato migliore nell'apprendimento della fisiologia cardiovascolare".

    Strauss et al., 1991 (The American Biology Teacher, 53(3): 154-157):

    "Gli autori citano uno studio di Welser (1969) nel quale una serie di filmati sono risultati altrettanto efficaci della dissezione nell'insegnamento dell'anatomia canina a studenti di veterinaria".

    Strauss et al., 1994 (The American Biology Teacher, 56(7):398-402):

    "Due gruppi di studenti (20 in totale) hanno fornito le medesime prestazioni all'esame conseguente a dissezioni su animali oppure a simulazioni con un videodisco interattivo".

     


    Appendice G: Studi comparativi del costo della dissezione e dei metodi alternativi.

     

    Piccolo di squalo

    Dissezione

    Prezzo per un animale: $5.25 - $11.40 (prezzo medio $8.33)

    $8.33 x 135 $1124.25

    Accessori $ 974.25

    Totale $2098,80

     

    Alternative

    Video di 53 minuti, con libro, sulla dissezione $ 75.00

    45 diapositive sulla dissezione $ 79.00

    Modellino dello squalo $ 260.00

    Libro (66 pag.) sull'anatomia $ 358.50

    VCR $ 190.00

    Totale $ 962.50

     

     

    Risparmio $1136.30 (54%)

     

    Rana

    Dissezione

    Prezzo per un animale: $5.50 - $13.10 (prezzo medio $9.30)

    $9.30 x 135 $1255.50

    Accessori $ 974.25

    Totale $2229.75

     

     

    Alternative

    Video di 42 minuti, con libro, sulla dissezione $ 75.00

    Video di 67 minuti sull'anatomia della rana $ 159.00

    Libro (testo e foto dettagliate) sull'anatomia della rana $ 268.50

    Modellino della rana $ 533.00

    CD-ROM interattivo (The Digital Frog) $ 150.00

    CD-ROM (Dissection Works) $ 95.00

    30 foto sulla dissezione $ 90.00

    Equipaggiamento lettura CD-ROM $ 515.00

     

    Totale $1885.50 --- Risparmio $344.25 (15%)

     

    Ratto albino

    Dissezione

    Prezzo per un animale: $4.15 - $11.50 (prezzo medio $7.83)

    $7.83 x 135 $1057.05

    Accessori $ 974.25

    Totale $2031.30

     

     

     

    Alternative

    Modellino di ratto $ 239.00

    Video di 75 minuti, con libro, sulla dissezione $ 75.00

    Programma al computer (The Rat Stack) $ 60.00

    Lucidi, fotografie, videotape (Investigation of a Mammal) $ 85.00

    30 fotografie sulla dissezione $ 90.00

    Libro (154 pagine e 30 foto) sulla dissezione $ 298.50

    VCR $ 190.00

    Totale $1037.50 --- Risparmio $993.80 (49%)

     

    Feto di maiale

    Dissezione

    Prezzo per un animale: $1.50 - $9.95 (prezzo medio $5.73)

    $5.73 x 135 $ 773.55

    Accessori $ 974.25

    Totale $1747.80

     

    Alternative

    Modellino di un esemplare femmina $ 295.00

    Programma al computer (The Fetal Pig) $ 30.00

    30 fotografie sulla dissezione $ 90.00

    CD-ROM sulla dissezione $ 95.00

    Libro (56 pagine e 30 foto) sulla dissezione $ 285.00

    Video sull'anatomia $ 79.95

    Equipaggiamento lettura CD-ROM $ 515.00

    Totale $1389.95 --- Risparmio $357.80 (20%)

     


    Appendice H: Pareri di medici, biologi e veterinari contrari all'utilizzo degli animali a scopo didattico-dimostrativo.

    David Bates, il più eminente insegnante di biologia dell'Oregon (Oregon's Most Outstanding Biology Teacher) nel 1990: "Dobbiamo fermare il rituale della dissezione come parte integrante del curriculum biologico. Non è significativo. È una perdita delle nostre risorse di animali. È costosa. E sottrae tempo e risorse ad altri fondamentali argomenti in biologia".

    Prof.ssa A. Colombo, docente di Biologia dello Sviluppo presso il corso di laurea di Scienze Ambientali, Università di Milano: "... è certamente possibile organizzare con efficacia una attività didattica che non coinvolga direttamente l'utilizzo di animali ma che venga opportunamente supportata con altri efficaci mezzi di comunicazione."

    Prof.ssa Santagostino, docente di Tossicologia presso il corso di laurea di Scienze Ambientali, Università di Milano: "... Per quanto riguarda le esercitazioni dei corsi sarebbe anzi auspicabile il ricorso a materiale fotografico o televisivo perchè in tal modo lo studente ha la possibilità di vedere molto meglio l'esercitazione."

    Dr. Massimo Tettamanti, dottorando di ricerca, facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università di Milano: "I risultati degli esperimenti sono già noti e facilmente sostituibili con materiale video e fotografico. Inoltre lo studente, proprio perchè per tradizione continua a compiere queste prove, non viene mai a contatto con le nuove metodologie informatiche e biochimiche che, oltre a essere meno costose, non fanno uso di animali e applicano il progresso tecnologico alla ricerca scientifica.

    Donald E. Doyle, medico chirurgo: "La suggestione che un chirurgo sia migliore per il suo allenamento condotto tramite ... dissezione di rane nel suo curriculum scolastico, è totalmente infondata".

    David O. Wiebster, medico neurologo: "Dalla prospettiva di un medico impegnato nella pratica clinica, nell'insegnamento e nella ricerca, sono giunto alla conclusione che uccidere e sezionare animali non solo non è necessario ma addirittura controproducente nell'addestramento di medici e scienziati".

    Suzanne Cliver, medico veterinario: "Io dubito fortemente che uno scienzato o un medico di successo possano attribuire i loro successi all'esperienza scolastica della dissezione".

    Eric Dunayer, medico veterinario: "La mia personale esperienza di studente delle scienze della vita, di assistente ricercatore e di veterinario mi hanno convinto che la dissezione ha poca rilevanza nell'apprendimento dei processi vitali".

    Nina J. Haddock, Ph.D., psicologo clinico: "La causa dell'insegnamento non soffrirebbe se la dissezione delle rane venisse abolita dal curriculum scolastico".