ASSOCIAZIONE TRANSAFRICA SVILUPPO
CARTA DEI PRINCIPI
I PRINCIPI DELL'ASSOCIAZIONE
L’Associazione fonda la sua identità sui principi di democrazia e democrazia internazionale (in quanto riconoscimento del diritto alla libera autodeterminazione dei popoli), sull'idea di solidarietà e amicizia tra i popoli, e dunque sul rifiuto di ogni negazione dell’altro sotto forma di pregiudizio e discriminazione razzista.
L’attività nel campo della solidarietà internazionale che deriva da questa identità trova fondamento nei concetti di interdipendenza, autosviluppo, reciprocità e partenariato, quali legami indissolubili tra i protagonisti di ogni atto solidale.
L'idea di cooperazione internazionale che deriva da questi concetti risulta in questo modo riequilibrata: essa vuole cioè fondarsi su un'idea di lotta contro gli squilibri tra Nord e Sud e per uno sviluppo equo e sostenibile, debba porsi una capacità di critica e autocritica dell'esistente tale da qualificare in modo ben determinato fin dalle sue radici lo stesso modo di concepire l'atto stesso del cooperare e la stessa idea di solidarietà riequilibrando nella cooperazione i ruoli tra protagonisti del Nord e protagonisti del Sud.
Il concetto di interdipendenza costituisce la base
oggettiva di ogni volontà soggettiva che converga sui principi di
solidarietà internazionale.
Interdipendenza significa che
lo stato attuale di sviluppo dei meccanismi strutturali e sovrastrutturali
che attraversano le attività umane a livello planetario è
ormai arrivato a tale maturazione da far considerare ogni realtà,
geografica e non, connessa alle altre.
Pensare dunque di poter "progredire" a scapito degli altri
è un'idea destinata a produrre fallimenti e disastri.
L'idea di cooperazione che ne deriva, fa necessariamente piazza pulita di
tutti i retaggi "caritatevolistici" e pietistici tipici di
certe forme di "aiuto ai paesi poveri": si può
cioè affermare che alla luce del concetto di interdipendenza
la solidarietà non è un lusso ma un dovere.
Quello dell'autosviluppo è un concetto
"emerso" dopo un primo ciclo di esperienza nella cooperazione
internazionale ad affiancare la parola sviluppo.
Parlando di cooperazione il suo uso vuole mettere in risalto il fatto
che chi deve essere il protagonista dello "sviluppare" sono i
beneficiari stessi degli interventi.
Autosviluppo quindi precisa che non sono necessariamente al Nord
le soluzioni per lo sviluppo del Sud, ma che cooperazione significa
piuttosto collaborare per trovare una risposta alla ormai nota domanda
"quale sviluppo sostenibile?", domanda che mette in discussione
gli stessi meccanismi di relazione (il "modello di sviluppo")
consolidati nel Nord del mondo.
Il corollario di quanto detto finora sta nel concetto di
reciprocità.
"Cooperare all'autosviluppo del Sud del mondo", in
assenza appunto di motivazioni semplicisticamente caritatevoli, vuol dire
esperire azioni che consentano di perseguire ipotesi di costruzione di
modelli di sviluppo sostenibili, adatti anche al superamento delle
contraddizioni e delle innegabili negatività tipiche dei modelli
di sviluppo "vincenti" nel Nord del mondo.
La cooperazione-reciprocità, anzichè esportazione di
modelli precostituiti, significa dunque reciprocità di interesse
a sviluppare modelli di vita tecnicamente avanzati, ma anche positivi dal
punto di vista delle relazioni umane a tutti i livelli. Un obiettivo
questo valido e attuale non solo per il Sud del mondo.
Complementare al concetto di autosviluppo è dunque l'idea
di partenariato.
Essa implica che l'azione del cooperare da parte di attori collocati nel
Nord del mondo è lecita solo in presenza di una controparte
autoctona nel Sud del mondo che assuma un ruolo che deve prefigurarsi
come minimo paritetico.
Questa idea di reciprocità e partenariato traggono
senso quindi dalla convinzione che il modello di sviluppo dei paesi
avanzati ("occidentali") che ci circonda, di cui ciascuno fa
parte e che ci domina, contenga una tendenza negativa ad annullare o
appiattire valori solidaristici necessari alla convivenza umana.
E' in questo quadro che ASSOCIAZIONE TRANSAFRICA SVILUPPO vuole opporsi
a questa tendenza negativa attraverso la propria attività di
volontariato in quanto espressione di partecipazione,
solidarietà e pluralismo.
In tal senso ASSOCIAZIONE TRANSAFRICA SVILUPPO è l'Associazione di coloro che credono che la conoscenza del e l'esperienza con l'altro umano e l'altro geografico non possano essere ridotte ad un mero attraversamento di spazi ma debbano essere vissute in primo luogo come una occasione di crescita (individuale per il socio, collettiva per l'Associazione) attraverso il confronto con una realtà che sta mettendo in discussione noi stessi e ci spinge a rivedere le nostre convinzioni.
E' vero infatti che la nostra società, oggi, è in grado
di garantire, da un punto di vista materiale, standard di vita per noi
stessi impensabili fino a pochi decenni fa. Ma essa ha ottenuto e
ottiene ciò dal depauperamento e dallo sfruttamento di vaste
aree del pianeta che sono mantenute in condizioni di sottosviluppo.
Al tempo stesso ottiene ciò dal depauperamento delle relazioni tra
individui e gruppi di individui e da una concezione così
strumentale del rapporto uomo-natura da rendere l'emergenza-ambiente per
tutto il pianeta un problema attuale.
Oggi che le leggi economiche di questo nostro modello comportano la necessità del massimo allargamento possibile dei mercati, parlare di "cooperazione internazionale allo sviluppo" può voler dire l'esportazione acritica di forme sociali di produzione, di vita e di sviluppo che già nella stessa nostra area geografica mostrano tutti i propri limiti e lati negativi.
In tal senso rapportarsi al Sud del mondo, e all'Africa nel caso particolare, significa dunque rendersi conto degli squilibri economici che intercorrono tra il Nord e il Sud del mondo e dei rapporti di forza che hanno generato e che continuano a generare questi squilibri.
Il rapporto con il Sud del mondo non può essere quindi solo occasione di apprendimento e di conoscenza dei differenti modi in cui le società umane hanno espresso il proprio vivere, ma anche momento di maturazione della conoscenza di sé e quindi della propria volontà di intervenire, nei limiti oggettivi delle proprie possibilità ed esperienze, a favore del superamento delle odierne condizioni in cui si evolve il cosidetto "sviluppo".
Per tutti coloro che condividano questa impostazione, ASSOCIAZIONE TRANSAFRICA SVILUPPO vuole costituire uno spazio comune che consenta di coagulare le spinte individuali verso la pratica del volontariato nell'ambito della solidarietà e cooperazione internazionale, nell'ottica di integrare l'aspetto tecnico del cooperare con il tentativo di recuperare le connotazioni solidaristiche delle relazioni umane.
Questo impegno solidale trova si esprime sia a livello di scelta personale da parte degli attori del volontariato, sia come occasione d'accesso ad altre culture, tradizioni, modi di vita che mantengono concezioni della solidarietà dell'ospitalità delle relazioni amichevoli tra individui e del rapporto uomo-natura, che possono costituire la base su cui costruire una visione critica del nostro presente.
Tutto questo è riassunto nella stessa denominazione che qualifica l'Associazione.
Associazione Transafrica Sviluppo infatti è:
METODOLOGIA D'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI AGLI SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
L'Associazione ha come scopo la promozione (diretta o tramite adesione ad iniziative di terze parti, pubbliche o private) di attività di solidarietà operando con progetti mirati che nascano dalla collaborazione e dal partenariato con le libere espressioni organizzative delle popolazioni beneficiarie (associazioni, cooperative, ecc.), nonché -ove ne esistano le condizioni- in collaborazione con le strutture pubbliche (amministrazioni centrali e locali, enti, istituzioni di ricerca e universitarie, ecc.), delle zone del Sud e del Nord del Mondo ove essa agisce, al fine del miglioramento socio-economico e alla salvaguardia delle identità culturali delle popolazioni beneficiarie nel rispetto del diritto all’autodeterminazione e alla presa in carico dei propri bisogni e delle proprie aspirazioni a uno sviluppo umano equo e duraturo nel quadro dell’amicizia e dello scambio solidale tra i popoli.
L'Associazione ha altresì come scopo quello di promuovere e partecipare ad attività sia di sensibilizzazione e informazione sui temi della cooperazione e in generale delle relazioni internazionali tra Nord e Sud del mondo, sia di educazione e di formazione al volontariato e alla solidarietà a livello locale e internazionale.
Allo scopo di favorire l'allargamento della partecipazione individuale alle attività di solidarietà e volontariato dell'Associazione stessa o di altre associazioni di uguale natura, l'Associazione si pone altresì come scopo più specifico quello della promozione della conoscenza della realtà culturale, etnica, politica, geografica e artistica del continente africano e più in generale del Sud del Mondo, con l'obiettivo di contribuire con l'attivazione di processi di scambio interculturale come battaglia culturale contro il razzismo ed ogni insorgere di pregiudizi e lontananze preconcette, che sembrano oggi portare al rifiuto cieco di tutto ciò che appare diverso da sé.