STRATEGIA D’INTERVENTO DEL "PROGETTO MUSNAT"
A) 1a FASE: EMERGENZA
A.1) OBIETTIVO: mostrare a tutti nella Regione (soprattutto ai genitori nomadi) la possibilità di una scuola veramente funzionante;
A.2) MEZZI: le varie forniture apportate dall’esterno e il sotto-progetto "Contrattuali" servono per garantire il funzionamento delle scuole durante tutta la durata dei primi anni scolastici (fino ad oggi le forniture delle autorità locali non sono sufficienti e non esiste una contribuzione da parte della popolazione in quanto impoverita da siccità e guerra).
B) 2a FASE: AUTOSVILUPPO = AUTOGESTIONE DEL PROBLEMA
B.1) OBIETTIVO: creare il contesto per la presa in carico del problema da parte della popolazione e soprattutto delle APE locali;
B.2) MEZZI: creazione delle basi per attività locali, a livello delle scuole, finalizzate alla produzione di mezzi (alimentazione, soprattutto) che garantiscano il sostentamento degli alunni. Sulla base dei sottoprogetti "Greggi scolastiche", "Orti scolastici", Assakok sta sensibilizzando la popolazione e i genitori affinché si organizzino nella gestione e sostegno delle mense.