Un
progetto a livello della Regione Euro-Meduterranea relativo
alla lettura, le biblioteche e le nuove tecnologie dell'informazione
e della comunicazione nell'educazionne e nella formazione dei
giovani alla cultura della pace è stato lanciato a Firenze,
in occasione di una Conferenza internazionale organizzata dal
Centro UNESCO di Firenze con l'UNESCO- Parigi e con la collaborazione
della Fondazione Del Bianco . Hanno
partecipato all'incontro una trentina di delegati dei Paesi
della Regione Mediterranea, Algeria, Croazia, Grecia, Italia,
Marocco, Spagna, Slovenia, Tunisia, rappresentanti di Club e
Centri UNESCO e di Biblioteche Associate all'UNESCO.
Presente
per l'UNESCO Mme Joie Springer, della Disione Informazione e
Informatica, responsabile del programma Biblioteche Associate
per la Federazione Mondiale, il segretario generale Patrick
Gallaud, per la Commissione UNESCO Italianaa la presidente Carettoni,
per la Commissione Slovena il suo segretario generale Mme Zophie
Klemen-Krek . La
Conferenza ha affrontato in particolare il tema della partecipazione
dei giovani alla concretizzazione della cultura della pace attraverso
la lettura, in tutte le sue forme, e del ruolo che le biblioteche
associate all'UNESCO o di pubblica lettura possono assumere,
anche con l'utilizzazione, delle nuove tecnologie, in questo
processo . In
questa linea, il Convegno è stato aperto nella sede della
Biblioteca Nazionale di Firenze, con una Mostra delle pubblicazioni
dell'UNESCO come uno dei supporti offerti alla lettura nei diversi
settori di competenza dell'UNESCO.
Al termine dei lavori, la Conferenza, che ha affidato il coordinamento
del programma al Centro UNESCO di Firenze, ha raccomandato di
coinvolgere sempre più l'UNESCO inella messa in atto
di questo programma, anche adottando una strategia da presentare
in occasone della prossima Conferenza gewnerale dell'UNESCO.